Il miscelatore/inertizzatore trova impiego nella miscelazione di polveri di differente natura, nelle proporzioni desiderate (es. campo di impiego: produzione premiscelati per l’edilizia), oppure nella miscelazione di componenti da inertizzare, quali fanghi, ceneri, polveri o terre contaminate.
Ad asse orizzontale, il miscelatore può essere del tipo ad elica o a vomeri; il tipo di funzionamento previsto può essere in continuo (come nel caso della preparazione dei premiscelati, o comunque quando sia richiesta una miscelazione di più componenti allo stato solido), e in questo caso lo scarico della miscela è assiale, con stramazzi ad altezza regolabile, o “a batch” (come nel caso di impiego come inertizzatore di componenti solidi contaminati), e in questo caso lo scarico della miscela è centrale.
Quando utilizzato nella versione di inertizzatore, “a batch”, nel miscelatore viene generalmente introdotto, insieme col prodotto da inertizzare, un legante idraulico, acqua, additivi per accelerare i tempi di presa: ciascun componente dovrà essere dosato opportunamente, secondo una ricetta prefissata.
E’ disponibile in diverse dimensioni e tipologie, in funzione delle produzioni richieste.